Il format strutturato che regola i nostri dibattiti, garantendo equilibrio, rispetto e libertà di espressione ispirata dal motto dell'Università di Padova.
Per «protocollo» intendiamo l'insieme di norme che regolano lo svolgimento dello scambio discorsivo. Quelle da noi adottate regolano tempistiche e funzioni di ciascun intervento in modo tale che il loro rispetto conduca linearmente il dibattito ad uno sviluppo ordinato e ad una conclusione.
Il Protocollo Patavina Libertas è organizzato in 8 fasi distinte, ciascuna con una durata specifica e un obiettivo formativo preciso.
Scopo: Presentare il problema, la sua rilevanza, la tesi sostenuta e gli argomenti iniziali.
Questa fase introduce il tema del dibattito e stabilisce il quadro argomentativo che verrà sviluppato nelle fasi successive.
Scopo: Presentare la prima linea argomentativa a sostegno della propria tesi.
Sviluppo strutturato degli argomenti principali con esempi e prove a supporto della posizione sostenuta.
Scopo: Approfondimento attraverso domande e risposte per chiarire e sfidare le argomentazioni.
Momento di confronto diretto dove le squadre si interrogano reciprocamente per evidenziare punti di forza e debolezza delle rispettive posizioni.
Scopo: Sviluppare ulteriori argomenti e rispondere alle questioni emerse nel dialogo.
Consolidamento della propria posizione con nuove evidenze e risposte alle criticità sollevate durante il dialogo socratico.
Scopo: Secondo momento di confronto attraverso domande e risposte per approfondire ulteriormente le argomentazioni.
Un'ulteriore fase di dialogo che permette di esplorare gli argomenti emersi nella seconda argomentazione e di chiarire eventuali punti controversi.
Momento di riflessione strategica tra le fasi argomentative.
Scopo: Rispondere direttamente agli argomenti avversari con contro-argomentazioni mirate.
Momento di confronto diretto dove si affrontano le tesi opposte con precisione e capacità di sintesi.
Scopo: Rafforzare la propria posizione attraverso una difesa coordinata di squadra.
La squadra lavora insieme per consolidare gli argomenti principali e rispondere alle critiche in modo unitario.
Scopo: Sintetizzare il dibattito e trarre le conclusioni finali.
Momento di sintesi che riassume i punti salienti del confronto e offre una visione d'insieme del dibattito.
Ogni squadra riconosce l'argomento più forte degli avversari e quello più debole della propria strategia.
Il protocollo prende il nome dal motto dell'Università di Padova, che simboleggia la libertà accademica storicamente garantita a professori e studenti.
Ogni fase ha una durata prestabilita che garantisce equità e sviluppo completo degli argomenti.
Il protocollo assicura che ogni squadra abbia le stesse opportunità di esporre e difendere le proprie posizioni.
La fase di riconoscimento promuove l'umiltà intellettuale e la capacità di autocritica costruttiva.
Il Protocollo Patavina Libertas è parte integrante di un ecosistema formativo più ampio che include diverse metodologie didattiche.