Quando il dibattito educa al pensiero critico: la finale del XII Torneo nazionale

Il 19 aprile 2026 si è conclusa la XII edizione del Torneo nazionale di Palestra di Botta e Risposta.
Le squadre “Le Minatrici” dell’Istituto Barbarigo di Padova e “I Doxanti” del Liceo Bonaventura Cavalieri di Verbania si sono confrontate direttamente in presenza, dopo le fasi di qualificazione in cui tutte le squadre si sono misurate su temi di spessore civico e politico, quali la compatibilità della ragion di stato con la democrazia e il diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale del tabagista consapevole.

La questione discussa, “Insegnare la comunicazione persuasiva comporta più danni o più benefici?”, ha radici antiche: fu già Cicerone a chiedersi se ciò che insegnava arrecasse più male o più bene agli uomini e alla società.
Sembra un tema paradossale in una scuola di dibattito. Ma lo è solo apparentemente, perché se insegnare la persuasione può essere dannoso, insegnare l’argomentazione è formativo.
Se la comunicazione persuasiva insegna a ottenere il consenso anche senza buone ragioni, il dibattito argomentato insegna a non concedere il consenso senza avere valutato buone ragioni.
Non sorprende quindi che possa aver prevalso la posizione che individua più rischi, sostenuta – con onere assegnato, non scelto – dalle Minatrici dell’Istituto Barbarigo, con buone ragioni e argomentazioni che sono l’antidoto necessario alla persuasione.
